Installation from USB-IT

Da PoliArch.

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Indice

Introduzione

Tramite PoliArch è possibile avviare il setup per installare il sistema su disco rigido, per iniziare il setup bisogna disporre di un dispositivo con il sistema PoliArch a bordo, a tal proposito vedere:

Nota

Installazione

script scritti in Bash che semplificano l'installazione di (Poli)Arch Linux.

Questo articolo riassume un processo di base di installazione con questi script.

Partizionare i dischi

  • Ricordarsi di creare tutti i dispositivi a blocchi accatastati come LVM, LUKS, o RAID.
  • Se si sta utilizzando (U) EFI avrete probabilmente bisogno di un'altra partizione per ospitare la partizione di sistema UEFI (FAT32 >= 512Mb).
  • Formattare le partizioni

Montare le partizioni

  • Montare la partizione di root su /mnt .

Si devono anche creare le directory per montare le altre partizioni (es: /mnt/boot, /mnt/home, ecc..) se si desidera che vengano rilevate da "genfstab".

Installare il sistema base

Prima di procedere è necessario modificare il file /etc/pacman.d/mirrorlist abilitando i mirror di vostro gradimento e facendo in modo che risulti in cima alla lista. Questa copia del mirrorlist sarà pure installata sul nuovo sistema da pacstrap , quindi conviene impostarlo come si deve. Utilizzare lo script pacstrap (https://github.com/falconindy/arch-install-scripts /blob/master/pacstrap.in) che installerà il sistema base. Il gruppo base-devel dovrebbe essere installato se si prevede di compilare software dal AUR o usando ABS.

# pacstrap /mnt base base-devel

Altri pacchetti possono essere installati aggiungendo i loro nomi al comando precedente (separati da uno spazio), incluso il bootloader che si desidera.

Installare un bootloader

Grub

Sistemi BIOS
# pacstrap /mnt grub-bios
Sistemi EFI
# pacstrap /mnt grub-efi-x86_64

Installare GRUB dopo aver effettuato il chroot (/mnt).

Syslinux

# pacstrap /mnt syslinux

Configurare il sistema

  • Generare un file fstab con il seguente comando (se si preferisce utilizzare gli

UUID o i labels , aggiungere risperttivamente le opzioni -U o -L ):

# genfstab -p /mnt >> /mnt/etc/fstab
  • Entrare tramite chroot nel nostro nuovo sistema installato.
# arch-chroot /mnt
  • Scrivere il proprio hostname nel file /etc/hostname .
# echo "nome-pc" > /etc/hostname
  • creare un link simbolica da /usr/share/zoneinfo/Zone/SubZone a /etc/localtime .

Rimpiazzare Zone e Subzone in base alle proprie preferenze. Per esempio:

# ln -sf /usr/share/zoneinfo/Europe/Rome /etc/localtime
  • Impostare il proprio locale in /etc/locale.gen
# locale-gen
  • Configurare /etc/mkinitcpio.conf in base alle proprie necessità (di solito da lasciare invariato) e creare l'immagine ramdisk iniziale con:
# mkinitcpio -p linux

Configurare il bootloader

  • Per syslinux, modificare il file /boot/syslinux/syslinux.cfg per puntare alla giusta

partizione di / (root). Quindi digitare il seguente comando per installare ( -i ), impostare il flag di avvio ( -a ) e installare sull'mbr ( -m ).:

# syslinux-install_update -iam

Per GRUB:

# grub-install /dev/sdX

Creare ora il file grub.cfg

# grub-mkconfig -o /boot/grub/grub.cfg
  • Impostare la password di root con
# passwd
  • Smontare le partizioni montate
# cd ; umount /mnt/* ; umount /mnt

NOTA: Se si è ancora in ambiente chroot, uscire con

# exit

o

# Ctrl+D

Riavviare il computer e proseguire nella configurazione del nuovo sistema installato.

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